Piazza di Spagna Siviglia, il Rinascimento nel XX secolo

La piazza di Spagna di Siviglia, emblema di Siviglia e dell’Expo del 1929

Storia

La Piazza di Spagna Siviglia, in spagnolo Plaza de España, fu il progetto più rappresentativo dell’ EXPO Ibero-americana del lontano 1929, opera dell’architetto sivigliano Aníbal González, che a sua volta fu anche il direttore di questo evento.

Statua dell’architetto della Piazza di Spagna di Siviglia, il sivigliano Aníbal González Álvarez-Ossorio

Moltissimi turisti italiani (e non solo) rimangono sorpresi quando scoprono che la piazza è un edificio costruito tra il 1914 ed il 1928, giustificato soprattutto dal fatto che lo stesso architetto confessò che, per la costruzione, prese spunto dal Rinascimento spagnolo, aggiornato al XX secolo e reinterpretato. Perciò le continue allusioni al Rinascimento creano una certa confusione cronologica ai turisti che la visitano la prima volta. 🤭

Expo Ibero-americana del 1929

Secondo il progetto iniziale l’inaugurazione dell’EXPO sarebbe dovuta avvenire nel 1914 però per vari motivi, tra i quali economici e politici, venne inaugurata quasi 20 anni dopo, nel 1929. L’attesa ne è valsa senza dubbio la pena, a tal punto che l’intera città ne trasse vantaggio grazie soprattutto alla riforma urbanistica del centro storico, mantenendo un criterio urbanistico pregevole, tutt’oggi ancora tangibile più di 90 anni dopo.

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Come elemento fondamentale della Piazza di Spagna e cardine centrale dell’opera, l’architetto González decise di dare protagonismo alla ceramica (in concreto alla maiolica), che, combinata con altri elementi (come il ferro battuto, il marmo ed i mattoni faccia vista), proferisce colore alla costruzione: Siviglia è la città del colore e della policromia per eccellenza per questo motivo la scelta della ceramica maiolicata.

Gli Azulejos che decorano la Piazza di Spagna di Siviglia

La Plaza de España fu durante l’EXPO del 1929 il padiglione principale, costruito ed inserito all’interno del vastissimo Parco di María Luisa, dove venne eretto il resto dei padiglioni, tra i quali spiccano, i Padiglioni del Portogallo, del Chile, dell’Argentina, della Colombia e del Marocco.

Descrizione

La Piazza di Spagna ha una superficie di 50.000m2 ed un diametro di 200m, edificata con una forma di semicirconferenza: l’edificio occupa ben 19.000m2, mentre 31.000m2 sono l’area della piazza all’aperto.

Perché la Piazza di Spagna ha questa orientazione?

L’idea principale fu creare una piazza aperta (con forma semicircolare) rivolta verso il fiume che attraversa Siviglia, il Guadalquivir, nel tentativo di simboleggiare l’abbraccio della Spagna verso le antiche colonie spagnole. Il Guadalquivir sfocia nell’oceano Atlantico. Ricordiamo che venne intitolata Expo Ibero-americana, quindi creata, tra gli altri motivi, con l’evidente volontà di riallacciare i rapporti commerciali con la maggior parte dei paesi americani.

Gli Azulejos – Le Maioliche

Cosa sono? La parola proviene dell’arabo al-zulayj, “pietra lucidata” e consiste in una piastrella smaltata e dipinta maiolicata. Rappresentano l’elemento principale della Plaza de España e vennero tutti dipinti a Siviglia presso le piccole fabbriche artigianali di Siviglia. Molte ceramiche della Plaza sono state restaurate nel corso di questi 90 anni di storia per ovvi motivi di deterioro inevitabile.

Le panchine

Sulla parete della piazza troverete 48 panchine di ceramica che descrivono le 48 provincie spagnole in ordine alfabetico, sulle quali si raffigura lo scudo, la mappa ed il fatto storico più rilevante di ogni provincia (almeno secondo l’interpretazione degli inizi del XX secolo): spesso sono rappresentate battaglie medievali tra i vari regni feudali della Penisola Iberica (ingiustamente denominate le battaglie della “Reconquista“), le battaglie principali dell’occupazione napoleonica o altri eventi memorabili.

Per essere precisi in Spagna attualmente esistono 50 provincie, quindi non tornano i conti; cosa hanno fatto Aníbal González ed i suoi aiutanti, hanno contato male? Si sono scordati due provincie?

Le provincie che non troverete mai a Piazza di Spagna sono la provincia di Santa Cruz di Tenerife e Las Palmas di Gran Canaria entrambe facenti parte dell’arcipelago delle Canarie che all’epoca vennero rappresentate insieme, solo una panchina (la panchina delle Canarie) anziché due. Perché? La provincia delle Canarie venne suddivisa in due provincie (Las Palmas e Santa Cruz) nel 1927, anno in cui probabilmente la panchina delle Canarie era già stata creata 😅 (troppo tardi amigo mío).

Inoltre la panchina che dovrebbe rappresentare Siviglia non esiste, al suo posto vennero create 4 ceramiche dove si raffigurano scene/eventi della provincia di Siviglia ( e non i quartieri di Siviglia come erroneamente accennato su altri blogs di viaggi 🙈!!) Quali sono queste scene?

  • Scena di tori e bestiame in campagna guidati dai pungolatori.
  • Il ballo de Los Seises nella Cattedrale di Siviglia: ballo medievale che si celebra durante tre periodi dell’anno: durante i tre giorni precedenti a mercoledì delle ceneri, il giorno del Corpus, e durante la settimana dell’Immacolata.
  • Semana Santa (settimana di Pasqua): la processione del Cristo dell’Espirazione (chiamato El Cachorro) quando attraversa il Ponte di Triana (Isabel II), venerdì santo.
  • Pellegrinaggio del Rocío: pellegrinaggio / processione che si svolge cinquanta giorni dopo la Settimana di Pasqua.

Quindi se alle 50 provincie togliamo la provincia di Siviglia ed uniamo 2 provincie in una (S.ta Cruz de Tenerife e Las Palmas) troveremo “solo” 48 panchine dove si raffigurano le provincie spagnole, più 4 ceramiche della provincia di Siviglia.

I ponti 🌉

Uno dei quattro ponti che attraversa il canale antistante la Piazza di Spagna

Il canale antistante, lungo ben 515metri, è attraversato da quattro ponti rivestiti di maioliche che rappresentano i quattro regni antichi della Spagna (si rappresentano solo i regni cristiani, escludendo, come era d’aspettarsi, il regno islamico feudale dell’Al-Andalus, il sud della Spagna): Castiglia, León, Aragona e Navarra, formando una simmetria perfetta in consonanza con la piazza.

Orari

Dalle 8h alle 22h

Dalle 8 alle 24h orario estivo.

Prezzo d’entrata: gratis

Curiosità

Durante la sua costruzione, la Piazza di Spagna è stata edificata da più di 1000 lavoratori giornalieri contemporanemente.

Le due torri che fiancheggiano la piazza, alte 74 metri, sono state oggetto di moltissime critiche negli anni 20 perché rivaleggiano in altezza con la Giralda, il campanile della Cattedrale.

La torre Sud della Piazza di Spagna di Siviglia

L’architetto Anibal González dimise come direttore dei lavori nel 1928, un anno prima dell’inaugurazione dell’Expo (dimissione per motivi fisici o politici: è il periodo della dittatura di Primo de Rivera); morì nel 1929 povero e rovinato, a tal punto che si decise di fare una colletta per comprare una dimora per la sua famiglia ancora in vita.

La fontana al centro della piazza è opera di Vicente Traver, (a cui venne affidata la direzione dei lavori dell’Expo dopo le dimissioni di Anibal González nel 1928), anch’essa oggetto di critiche perché rompe la rotondità della spazio creato dalla piazza.

Star Wars

La piazza di Spagna è stata lo scenario di vari produzioni cinematografiche tra le quali ricordiamo Lawrence d’Arabia e la più recente, il secondo episodio di Star Wars, L’attacco dei Cloni” 2002 , modificata digitalmente per creare il pianeta Naboo. Sono pochi secondi però la scena ne vale assolutamente la pena, soprattutto se siete stati già a Siviglia.

È il luogo d’eccellenza a Siviglia dove farsi un book fotografico o trascorrere una piacevole mattinata.

Giro in barca 🚣‍♂️

Noleggio barche a remi a Piazza di Spagna

È possibile affittare una barca a remi (o a motore) per poter navigare tranquillamente sul canale antistante la Piazza di Spagna. Il noleggio barche è disponibile dalle 12h alle 22h tutti i giorni dell’anno.

Le tariffe sono 6€ per la barca a remi, durata 35minuti // 10€ per un’ora e 10minuti, mentre se proprio non volete faticare ci sono a disposizione le barche a motore, 12€ per15 minuti.

Cosa fare? Evidentemente sceglierei la barca a remi che oltre a essere l’opzione più romantica, è anche quella più economica: siamo sinceri, il canale è lungo 515 metri, di certo non dovrete attraversare l’Oceano Pacifico ed inoltre fate anche un’attività fisica. 💪

Consigli

Quando visitare la Piazza di Spagna?

Durante i mesi calurosi visitate la Piazza di Spagna di mattina presto, dato che, malgrado d’estate si raggiungano temperature altissime, l’escursione termica è molto elevata. Quindi di mattina presto la temperatura è molto suave. Anche al tramonto ne vale assolutamente la pena, nonostante circolano su internet articoli scritti da bloggheri vacanzieri scoraggiando la visita serale dovuto alla presenza di moscerini (ma quali moscerini?🦟).

Eccettuando i mesi invernali, evitate di visitarla il primo pomeriggio, la piazza ha poche zone all’ombra: se invece vi piace sudare e smaltire liquidi in eccesso è l’occasione perfetta per voi! 🥵 de gustibus non est disputandum

Scattare le foto panoramiche della piazza

Nella prossimità delle porte d’entrata ed in linea con i ponti che attraversano il canale, troverete delle scalinate che vi permettono di salire sulle grandi balconate della piazza dalle quali scattare delle foto panoramiche della piazza. Consiglio a tutti di vedere la vista della piazza dell’alto, non solo agli amanti della fotografia, rimarrete a bocca aperta 😮! È un posto dove dichiarare matrimonio? 💍 Potrebbe esserlo perché no? Sempre se vi piacciono le americanate.

Il Parco di María Luisa

Scorcio del Parco di María Luisa, ricco di vegetazione

La visita non deve assolutamente finire a Piazza di Spagna: di fronte alla piazza avete a disposizione ben 34 ettari di parco da visitare e contemplare senza fretta, il Parco di María Luisa.

Al suo interno vennero costruiti i padiglioni dell’EXPO del 1929 e la Piazza d’America (conosciuta dai sivigliani come la Plaza de las Palomas, tradotto la piazza dei piccioni, quando la vedrete capirete perché 🕊️).

Il modo migliore per visitarla è noleggiando una bicicletta 🚲 o un risciò; tuttavia a piedi si possono vedere i punti d’interesse principali se avete abbastanza tempo a disposizione.

Offre moltissime zone all’ombra grazie soprattutto alla sua vastissima vegetazione e un’infinità di rotonde paesaggistiche, fontane, edifici maiolicati, sentieri e laghetti, oltre alla già citata Piazza d’America.

Conclusioni

La Piazza di Spagna è una tappa obbligatoria se decidete di visitare Siviglia. Inoltre è facilmente raggiungibile a piedi dal centro storico (all’incirca 15 minuti a piedi) e merita ampliare la visita con una passeggiata o un giro in bici al Parco di María Luisa antistante. L’entrata è completamente gratuita e vale la pena soffermarsi presso le 48 panchine delle provincie che decorano la forma semicircolare della piazza e ammirare le sue innumerevoli e pregiate maioliche (azulejos).