Macarena Siviglia

Qual è il significato di Macarena a Siviglia? Cosa vuol dire Macarena?

Giardini Alcazar
Scorcio dei giardini dell’Alcazar di Siviglia

Conoscerete sicuramente la canzone Macarena, famoso hit degli anni ’90, ben 14 settimane al nº1 della lista Billboard degli USA, però pochi sanno in Italia che la Macarena a Siviglia non è solo la canzone. Sveliamo in questo articolo l’origine del nome, e cos’altro s’intende per Macarena a Siviglia!!

Per chi non ricorda o per chi è nato dal 2000 in poi vi rinfresco un po’ le idee con il videoclip della canzone:

Videoclip originale della Macarena

Quindi cos’è la Macarena? Qual è il significato e qual è l’origine del termine? Cosa significa?

A Siviglia quando si parla della Macarena si fa riferimento a 3 cose:

  • 1. La Madonna della Macarena
  • 2. Nome proprio femminile Macarena
  • 3. La canzone Macarena – come nasce?

Iniziamo quindi dalle origini:

1. La Madonna della Macarena – significato e origine del nome ⛪

Una delle Madonnine più celebri a Siviglia, la Madonna della Macarena [la Esperanza Macarena] e la sua basilica minore sono considerate tra le principali attrazioni di Siviglia, sia dal punto di vista religioso che artistico-culturale.

Madonna della Macarena

La basilica si trova a più di 2km a piedi dalla Cattedrale di Siviglia dentro la zona vecchia della città, presso il quartiere di San Gil.

Dato che sono guida turistica, una domanda spesso ricorrente da parte dei turisti che hanno l’onore di partecipare a uno dei miei tanti tour guidati che offro, è la seguente: ma cosa significa Macarena? Qual è il significato? Vi assicuro che non è una domanda facile da rispondere perché l’origine della parola ha diverse radici, ognuna per ogni periodo storico differente.

Ricordiamo che a Siviglia si sono avvicendate moltissime civilizzazioni, tra le più importanti citiamo la cultura fenicia, tartessica, romana, visigota, arabo-mussulmana, ebraica e castigliana, quindi offrire un’unica origine etimologica è un compito molto arduo.

A modo di esempio cito sempre l’Alcazar: è una parola d’origine araba, Al-Qasr, che significa il Palazzo, però che a sua volta proviene della parola latina Castrum che vuol dire accampamento/castello/fortezza.

Molto probabilmente lo stesso ragionamento è applicabile all’origine della parola Macarena.

Quindi esistono varie origini etimologiche del nome Macarena, tutte plausibili e nessuna scartabile:

Origini della Madonna Macarena – significato

1. Pre-romanica

Associato a una ampia zona chiamata il Cerro Macareno, tradotto in italiano la Collina Macarena, a 10km in linea d’aria dalla Basilica della Macarena (presso il comune di San José de la Rinconada), o chiamato anche il sentiero dei Macareni. Questa zona fu, dal VIII secolo a.c. fino a probabilmente il I secolo a.c., un porto fluviale del Guadalquivir (il fiume di Siviglia) durante lo sviluppo delle civilizzazioni Tartessica, Turdetana (autoctone e pre-romane) e Romana.

2. Greca

Macarisuena o Macaria (in latino), una delle figlie di Eracle che, secondo la leggenda, fu colui che fondò Siviglia.

3. Latina

Macarius fu il proprietario di una villa romana che si trovava nelle vicinanze del quartiere dove oggi si trova la basilica della Macarena.

4. Paleocristiana

Nasce dalla venerazione nei confronti di San Macario, vescovo di Gerusalemme della prima metà del IV secolo d.c.

L’altra teoria cristiana fa riferimento alle Sante Macrina la giovane e Macrina l’anziana, IV secolo, rispettivamente sorella e nonna di San Basilio Magno, vescovo di Cesarea. Presso la chiesa di San Gil (antica sede della confraternita della Macarena) venne incontrata un’immagine sacra di Santa Macrina.

5. Arabo-mussulmana

La porta della città, nelle vicinanze dell’attuale basilica della Macarena, veniva chiamata Bad al-Maqarna.

Breve storia della Confraternita della Macarena

La Madonna della Macarena fa parte della confraternita della “Esperanza” (Speranza), popolarmente conosciuta come la Macarena, fondata nel 1595 presso il convento di San Basilio (ormai distrutto) nelle vicinanze dell’attuale mercato di Calle Feria costruito grazie ai finanziamenti e ai terreni ceduti da un ricco commerciante greco, Nicolao Triarki (o Triarchi), originario dell’isola di Cerigo e che fece fortuna in Perù nel XVI secolo.

La maggior parte dei penitenti della processione nel 1600 erano ortolani, perché la confraternita probabilmente nasce e si sviluppa attorno alla corporazione/associazione degli ortolani.

Nel 1615 la confraternita partecipa per la prima volta alle processioni della Settimana Santa sivigliana, con penitenza presso la Cattedrale di Santa Maria della Sede.

Nel 1654 la confraternita si stabilisce presso la chiesa di San Gil e si conferisce l’incarico allo scultore Felipe Morales Nieto affinchè scolpisse la statua del Signore della Sentenza.

Dell’autore e del periodo in cui fu scolpita la statua della Madonna Macarena si hanno poche certezze: molto probabilmente venne scolpita tra la prima e la seconda metà del 1600 e l’autore è anonimo.

Nel 1949 viene inaugurata la basilica minore della Macarena, sede attuale dell’omonima confraternita.

La processione della Confraternita della Macarena

Com’è composta la processione della confraternita e quanto dura?

Le due figure principali portate in processione sono:

  1. Il Signore della Sentenza (chiamato anticamente dell’ Ingiusta Sentenza)– anno 1654
  2. La Speranza – XVII secolo

Numero di penitenti: 3.100 (chiamati Nazarenos)

3 bande musicali

Quanto tempo vuole per vedere tutta la processione? da 90 a 110 minuti

Quando si può vedere? La notte tra giovedì e venerdì santo, chiamata a Siviglia “La Madrugá”

A che ora esce e quando finisce?

L’uscita del primo elemento della processione (che è la croce guida) dalla Basilica avviene alle 00:00h della notte tra giovedì e venerdì santo.

L’entrata in Cattedrale della processione avviene tra le 4:30h e le 6:00h del mattino.

Ritorna in Basilica tra le 13:00h e le 14:30h di venerdì, se non ci sono imprevisti.

Quindi per farvi un’idea la processione dura “solo” 13-14 ore dalle 00:00h fino alle 14:30h del giorno dopo.

È una tradizione che si svolge tutti gli anni (virus permettendo) dal lontano 1615 (eccettuando poche occasioni come le guerre, pandemie e catastrofi naturali) e senza ombra di dubbio è realizzabile grazie alla partecipazione di oltre 16.000 confraterni.


2. Nome proprio – Quante donne si chiamano Macarena a Siviglia? 👩

A Siviglia (ma non solo in Spagna) è comune trovare genitori che chiamano il loro figlio o la lora figlia come il nome della Santo o del Santa della Confraternita alla quale appartengono o che semplicemente seguono una tradizione familiare come in Italia di chiamare i propri figli come i nonni

La Madonna della Macarena (ed il suo significato) non è un eccezione. Anzi..

Nel 2019 in provincia di Siviglia (su un totale di quasi 2 milioni di abitanti) sono state censite 993.117 donne, delle quali 3.397 si chiamano Macarena, 981 Esperanza Macarena e 251 Maria Macarena.

Quindi ben 4.629 donne in provincia di Siviglia si chiamano Macarena o il loro nome composto include Macarena, il 0,46% del totale delle donne di questa provincia.

Altri nomi frequenti di donne a Siviglia associati ad immagini sacre sono: Esperanza de Triana celebre Madonna del quartiere omonimo, Hiniesta (da non confondere con l’ex calciatore del Barça, Andrés Iniesta) in questo caso è la Confraternita dell’Hiniesta), Concepción, María del Valle, Paz o Guadalupe. insomma ce n’è un po’ per tutti i gusti.


3. La canzone Macarena, come nasce? 💃

La canzone Macarena venne scritta dalla banda chiamata Los del Río (tradotto: Quelli del fiume), composta da un duetto, Antonio Romero Monge y Rafael Ruiz Perdigones, originari di due paesi della provincia di Siviglia, Alcalá del Río e Dos Hermanas: questo è il motivo del nome del duetto.

Perché la canzone si chiama Macarena?

Secondo gli autori, l’idea nasce durante una festa organizzata in Venezuela dall’imprenditore venezuelano Gustavo Cisnero alla quale parteciparono i due sivigliani mentre si trovavano in tournée in Sudamerica nel 1992.

Durante la festa Antonio Romero dedicò una canzone improvvisata a una ballerina di flamenco chiamata Diana Patricia mentre questa stava ballando davanti agli invitati.

La canzone improvvisata faceva così:

“Dale a tu cuerpo alegría Magdalena
Que tu cuerpo es pa’ darle alegría y cosa buena
Dale a tu cuerpo alegría, Magdalena
Hey Magdalena”

Sì, avete letto bene, diceva Magdalena e non Macarena. Al ritorno a Siviglia, il duetto decise di cambiarla e chiamarla Macarena, che è il nome di una delle figlie di Antonio Romero, nome molto comune a Siviglia, come accennato sopra.

Questo è tutto cari amici lettori, alla prossima!!