Quartieri di Siviglia

Via Mateos Gago e la Giralda Siviglia
Via Mateos Gago e la Giralda – Siviglia

Sapevi che il centro storico di Siviglia, inteso come la città vecchia, [ovvero i quartieri sviluppati prima della rivoluzione industriale] è uno dei più estesi d’Europa con ben 3,9Km2 di superificie?

Quali sono i quartieri più belli di Siviglia? Quali vale la pena visitare? E dove alloggiare a Siviglia? Esistono quartieri pericolosi? Rispondiamo a queste domande!

Quali sono i quartieri di Siviglia da vedere? Mappa dei quartieri

Quali sono le zone più antiche?

La zona antica di Siviglia era divisa fino a fine 1800 in due aree principali. Quello che chiamano a Siviglia il “casco antiguo” (il centro storico) ed il quertiere che si trova dall’altra parte del fiume, Triana.

Sotto troverete qual’erano le due zone antiche della città e come erano delimitate:


Quali sono i quartieri del centro storico?

All’interno del “casco antiguo” (centro storico) si trovano moltissimi quartieri, che, come accade spesso, prendono il nome dalla parrocchia o del convento più importante lì presente oggi o anticamente, come è il caso del quartiere Regina-Encarnación che prende il nome da due conventi distrutti più di un secolo fa: il Regina Angelorum ed il convento dell’Encarnación.

Per orientarci nel miglior modo possibile vi lascio questa mappa interattiva dei quartieri più conosciuti, dall’Alfalfa a Triana, da San Lorenzo alla Cartuja, Siviglia è una città che non vi lascerà indifferenti!

Zona centro

La zona più transitata, celebre e famosa di Siviglia dove si trovano, la Cattedrale, l’Alcázar (il palazzo reale), l’Archivio delle Indie, l’Avenida de la Constitución ed il Comune (in spagnolo El Ayuntamiento).

El Arenal

È il quartiere che si trova tra l’Avenida de la Constitución e le sponde del fiume Guadalquivir. Celebre per la piazza delle Corride, la Maestranza e la Torre del Oro.

Quartiere ebraico – Santa Cruz

È un guazzabuglio di vie molto strette e tortuose e faceva parte dell’antico ghetto ebraico sefardita della città Siviglia del 1300. Uno dei luoghi d’interesse obbligatori da visitare. È anche il quartiere più turistico di Siviglia, a buona ragione.

Encarnación-Regina

È la zona di Siviglia dove è stato costruito il monumento di legno più grande del mondo, El Metropol-parasol, però a Siviglia tutti lo chiamano Las Setas (che vuol dire “i funghi”) e dove si trova il palazzo aristocratico delle Dueñas.

Alfalfa

Rappresenta probabilmente la zona più antica di Siviglia, dove venne eretto il foro romano e dove si incorciavano il cardo ed il decumano. È la zona dove si trova il secondo luogo di culto cristiano più grande di Siviglia, la chiesa del Salvador e la piazza dell’Alfalfa.

Museo

Quartiere dove si trova il Museo delle Belle Arti di Siviglia, una delle pinacoteche più grandi della Spagna, la piazza del Museo e la stazione dei treni Plaza de Armas con molti collegamenti verso i paesini che si trovano a ovest o nord-ovest rispetto a Siviglia.

San Gil – Macarena

Quartiere dove si trova la Basilica minore della Madonna Macarena (a Siviglia esistono due basiliche minori), le mura antiche della città e l’arco della Macarena.

Feria РAlemeda de H̩rcules

Il quartiere dove è sorta la movida alternativa di Siviglia, soprattutto all’Alameda, quartiere bohème e di locali e ristoranti più d’avanguardia della città, lontano dalle tradizioni cittadine. Non sei stato a Siviglia se non sei andato all’Alameda, per vedere la città da un altro punto di vista. Feria è una via e si chiama calle Feria: una capatina al mercato di calle Feria è diventata tradizione ormai.

San Lorenzo

Si trova nelle vicinanze dell’Alameda de Hércules e non vi deluderà: il fulcro è la piazza di San Lorenzo, la parrocchia omonima e la basilica del Jesús del Gran Poder adiacente. La zona è conosciuta anche per la qualità dei suoi bar.

San Vicente

È così vicino al quartiere di San Lorenzo che spesso si confondono i due quartieri che sono molto simili. Prende il nome dalla chiesa di San Vicente (Vincenzo). Si trova fuori dai percorsi turstici classici.

Santa Catalina

Uno dei quartieri più centrali di Siviglia, prende il nome dalla chiesa di Santa Catalina, vale la pena la zona, vicinissima alle Setas e con uno dei miei angoli favoriti, la plaza de los Terceros accanto a uno dei bar più antichi della Spagna, El Rincocillo fondato nel 1670.

San Julián

Quartiere poco conosciuto, tranquillo e pochi passi dalle attrazioni principali di Siviglia. Buona scelta dove alloggiare.


Quali sono i migliori quartieri di Siviglia fuori dal centro storico?

La mappa che vedete raggruppa le zone turistiche più importanti di Siviglia: il casco historico (il centro storico, descritto sopra), il quartiere di Triana, la Cartuja, il Parco di Maria Luisa e la Plaza de España.

Il quartiere di Triana

È l’anima di Siviglia, per moltissimi anni è stato il quartiere dei ceramisti, degli artisti di Flamenco (anche se la zona dell’Alameda svolse questa funzione artistica), dei gitani e dei toreri: oggi rappresenta un quartiere tipico e turistico di Siviglia ancora ben conservato. La chiesa di Santa Ana, la cappella dei marinai ed il mercato di Triana sono le attrazioni principali.

Il Parco di Maria Luisa e la Plaza de España

Sono ben 34 ettari di superficie e rappresenta la zona dove venne celebrata la prima Expo Ibero-americana del 1929, della quale la Plaza de España era il padiglione principale. Consiglio una visita in bicicletta.

La Cartuja

È un quartiere che è stato completamente bonificato per l’Expo universale del 1992, e prende il nome dal monastero della Cartuja (della certosa), luogo di resienza sivigliana del celebre Cristoforo Colombo. È un’area molto estesa, consiglio una visita in biclietta o sull’autobus turistico.


Siviglia è una città sicura?

Siviglia in generale è una città molto sicura, tranquilla e con un senso civico abbastanza esteso tra i suoi cittadini. Tuttavia esistono dei quartieri marginali che è meglio evitare, soprattutto di notte; comunque si trovano molto lontani dal centro e bisogna andarsela un po’ a cercare.

Tutti i quartieri turistici e limitrofi al centro sono molto sicuri, bisogna fare un po’ d’attenzione solo ai borseggiatori sporadici di Plaza de España, però sono pochi e prendono di mira i grandi gruppi di turisti. Comunque rimanete attenti.

Dove alloggiare? I migliori quartieri.

Tutti i quartieri del centro storico (casco histórico) vanno benissimo per alloggiare, Triana è perfetta e El Arenal è il quartiere equidistante da tutti i punti d’interesse principali. Santa Cruz (il quartiere ebraico), molto turistico, di notte è molto silenzioso e offre un punto extra di romanticismo. Se vi piace la movida allora vi consiglio di alloggiare nelle vicinanze dell’Alameda de Hércules.

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