Madonna della Macarena significato

Qual è il significato della Madonna della Macarena? Cosa vuol dire Macarena?

Madonna della Macarena

Una delle Madonnine più celebri di Siviglia, la Madonna della Macarena (significato) e la sua basilica minore sono considerate tra le principali attrazioni di Siviglia, sia dal punto di vista religioso che artistico-culturale.

Se siete giunti in questa pagina vi chiederete, ma cosa

La basilica trova a più di 2km a piedi dalla Cattedrale di Siviglia dentro la zona vecchia della città, presso il quartiere di San Gil.

Dato che sono guida turistica, una domanda spesso ricorrente da parte dei turisti che hanno l’onore di partecipare a uno dei miei tanti tour guidati che offro, è la seguente: ma cosa significa Macarena? Qual è il significato? Vi assicuro che non è una domanda facile da rispondere perché l’origine della parola ha diverse radici, ognuna per ogni periodo storico differente.

Ricordiamo che a Siviglia si sono avvicendate moltissime civilizzazioni, tra le più importanti citiamo la cultura fenicia, tartessica, romana, visigota, arabo-mussulmana, ebraica e castigliana, quindi offrire un’unica origine etimologica è un compito molto arduo.

A modo di esempio cito sempre l’Alcazar: è una parola d’origine araba, Al-Qasr, che significa il Palazzo, però che a sua volta proviene della parola latina Castrum che vuol dire accampamento/castello/fortezza.

Molto probabilmente lo stesso ragionamento è applicabile all’origine della parola Macarena.

Quindi esistono varie origini etimologiche del nome Macarena, tutte plausibili e nessuna scartabile:

ORIGINI DELLA MADONNA DELLA MACARENA SIGNIFICATO

1. Pre-romanica

Associato a una ampia zona chiamata il Cerro Macareno, tradotto in italiano la Collina Macarena, a 10km in linea d’aria dalla Basilica della Macarena (presso il comune di San José de la Rinconada), o chiamato anche il sentiero dei Macareni. Questa zona fu, dal VIII secolo a.c. fino a probabilmente il I secolo a.c., un porto fluviale del Guadalquivir (il fiume di Siviglia) durante lo sviluppo delle civilizzazioni Tartessica, Turdetana (autoctone e pre-romane) e Romana.

2. Greca

Macarisuena o Macaria (in latino), una delle figlie di Eracle che, secondo la leggenda, fu colui che fondò Siviglia.

3. Latina

Macarius fu il proprietario di una villa romana che si trovava nelle vicinanze del quartiere dove oggi si trova la basilica della Macarena.

4. Paleocristiana

Nasce dalla venerazione nei confronti di San Macario, vescovo di Gerusalemme della prima metà del IV secolo d.c.

L’altra teoria cristiana fa riferimento alle Sante Macrina la giovane e Macrina l’anziana, IV secolo, rispettivamente sorella e nonna di San Basilio Magno, vescovo di Cesarea. Presso la chiesa di San Gil (antica sede della confraternita della Macarena) venne incontrata un’immagine sacra di Santa Macrina.

5. Arabo-mussulmana

La porta della città, nelle vicinanze dell’attuale basilica della Macarena, veniva chiamata Bad al-Maqarna.

Breve storia della Confraternita della Macarena

La Madonna della Macarena fa parte della confraternita della “Esperanza” (Speranza), popolarmente conosciuta come la Macarena, fondata nel 1595 presso il convento di San Basilio (ormai distrutto) nelle vicinanze dell’attuale mercato di Calle Feria costruito grazie ai finanziamenti e ai terreni ceduti da un ricco commerciante greco, Nicolao Triarki (o Triarchi), originario dell’isola di Cerigo e che fece fortuna in Perù nel XVI secolo.

La maggior parte dei penitenti della processione nel 1600 erano ortolani, perché la confraternita probabilmente nasce e si sviluppa attorno alla corporazione/associazione degli ortolani.

Nel 1615 la confraternita partecipa per la prima volta alle processioni della Settimana Santa sivigliana, con penitenza presso la Cattedrale di Santa Maria della Sede.

Nel 1654 la confraternita si stabilisce presso la chiesa di San Gil e si conferisce l’incarico allo scultore Felipe Morales Nieto affinchè scolpisse la statua del Signore della Sentenza.

Dell’autore e del periodo in cui fu scolpita la statua della Madonna Macarena si hanno poche certezze: molto probabilmente venne scolpita tra la prima e la seconda metà del 1600 e l’autore è anonimo.

Nel 1949 viene inaugurata la basilica minore della Macarena, sede attuale dell’omonima confraternita.

La processione della Confraternita della Macarena

Com’è composta la processione della confraternita e quanto dura?

Le due figure principali portate in processione sono:

  1. Il Signore della Sentenza (chiamato anticamente dell’ Ingiusta Sentenza)– anno 1654
  2. La Speranza – XVII secolo

Numero di penitenti: 3.100 (chiamati Nazarenos)

3 bande musicali

Quanto tempo vuole per vedere tutta la processione? da 90 a 110 minuti

Quando si può vedere? La notte tra giovedì e venerdì santo, chiamata a Siviglia “La Madrugá”

A che ora esce e quando finisce?

L’uscita del primo elemento della processione (che è la croce guida) dalla Basilica avviene alle 00:00h della notte tra giovedì e venerdì santo.

L’entrata in Cattedrale della processione avviene tra le 4:30h e le 6:00h del mattino.

Ritorna in Basilica tra le 13:00h e le 14:30h di venerdì, se non ci sono imprevisti.

Quindi per farvi un’idea la processione dura “solo” 13-14 ore dalle 00:00h fino alle 14:30h del giorno dopo.

È una tradizione che si svolge tutti gli anni (virus permettendo) dal lontano 1615 (eccettuando poche occasioni come le guerre, pandemie e catastrofi naturali) e senza ombra di dubbio è realizzabile grazie alla partecipazione di oltre 16.000 confraterni.

Come spesso vale di più un’immagine che mille parole vi lascio un video dell’uscita della Madonna Macarena dalla Basilica, offerto dalla televisione pubblica dell’Andalusia, CanalSur.

Grazie di essere arrivati fino alle fine!

Siviglia: 12 curiosità e consigli che devi sapere

Hai deciso finalmente di venire a Siviglia per un fine settimana o stai cercando informazioni prima di prenotare il viaggio? Di seguito troverai le 12 curiosità su Siviglia che devi assolutamente sapere: i monumenti, la gastronomia e molto altro! Non perderlo!

1.

MONUMENTI UNESCO 🏛

Siviglia accoglie tre monumenti dichiarati dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, il Real Alcázar di Siviglia, la Cattedrale di Santa María della Sede (compresa la Giralda, il campanile) e l’Archivio delle Indie. Vennero dichiarati nel 1987 e tutt’oggi sono visitabili. Vedere la nuove misure di sicurezza

Inoltre sono tutti molto vicini l’uno all’altro in modo tale che i tre si affacciano sulla Plaza (piazza) del Triunfo.  Ad essere sinceri i monumenti UNESCO sono 4, di seguito vi spiego il motivo.

Alcazar e Giralda
Patio de Banderas dell’Alcazar di Siviglia e la Giralda al fondo

2.

IL FLAMENCO 💃

Siviglia è considerata una delle culle del Flamenco, dichiarato Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO, anche se non è solo esclusivo di Siviglia. Sapevi che le sue origini scaturiscono da diverse culture? La cultura gitana, la cultura arabo-mussulmana magrebina, l’Africa nera e la cristiano-castigliana.

Continuiamo con altre curiosità su Siviglia!


3

LA PLAZA DE ESPAÑA 🇪🇸

Sapevi che nel 2018 la Plaza de España di Siviglia ha ottenuto il secondo posto come luogo più interessante da vedere al Mondo secondo i premi Travellers Choice concessi dal famoso sito TripAdvisor?

Vi piacciano o no le classifiche questa piazza è uno spettacolo e una tappa d’obbligo a Siviglia. Inoltre è gratis! Costruita per l’Expo Universale del 1929.

Entrata principale della Plaza de España di Siviglia

4.

LA GASTRONOMIA 🥘

A Siviglia ci sono in totale niente po’ po’ di meno che 4.600 locali dove mangiare o bere (includendo le caffetterie, i restauranti, i bar e i pubs). Calcolando che a Siviglia vivono all’incirca 700mila abitanti, ci sono 6,5 locali ogni 1.000 abitanti. Non male. L’offerta gastronomica e di ozio a Siviglia è molto svariata ed ampia.


5.

LAS TAPAS 🍲 🍺

La Tapa è la porzione di cibo più diffusa che puoi trovare presso qualsiasi bar di Siviglia: la dimensione può variare, però, per intenderci, è un po’ più grande di un piattino da caffè.

Perché si chiama tapa? Viene dal verbo tapar (tappare, coprire); nei tempi antichi nelle taverne il bicchiere di vino o di birra si copriva con una fetta di pane, prosciutto o formaggio in modo tale da evitare che entrasse la polvere dentro il bicchiere. Va sempre accompagnato da una buona birra o da un bicchiere di vino.

Tapa di Siviglia Hueva de Maruca
Una tapa di Hueva de Maruca

6.

IL GUADALQUIVIR 🚣

Siviglia è attraversata dal fiume Guadalquivir (dall’arabo al-wādi al-kabīr) ed è dove si trova l’unico porto fluviale commerciale della Spagna, all’incirca a 70 chilometri dalle foce del fiume.

Dove sfocia il Gudalquivir? Nell’Oceano Atlantico in provincia di Cadice, a Sanlúcar de Barrameda.

Il fiume di Siviglia Guadalquivir
Sponde del Guadalquivir e al fondo il quartiere di Triana

7.

COLOMBO ED IL PORTO DELLE INDIE ⚓🌎

Sapevi che Siviglia fu per oltre 200 anni (1500 e 1600) la città commerciale più importante del Mondo e che veniva chiamata il Porto delle Indie? Sapevi che Amerigo Vespucci e Cristoforo Colombo vissero a Siviglia e si sono conosciuti? E che una delle tombe di Colombo (esatto, non è l’unica) si trova all’interno della Cattedrale di Siviglia?


8.

IL CENTRO STORICO

La zona della città vecchia è una delle più estese d’Europa con ben 3,9 Km2, caratteristica che la rende una delle città della Spagna più attraenti da visitare, grazie anche al suo stato impeccabile di conservazione ed alla sua vasta offerta culturale.

È un guazzabuglio di stradine spesso strette e tortuose allo scopo di offire angoli ombreggianti, così tanto indispensabili durante la stagione estiva sivigliana.

Scorcio del quartiere di Santa Cruz di Siviglia

9.

LE FESTE PATRONALI

Le curiosità su Siviglia posto nº 9: le feste principali di Siviglia sono la Semana Santa (la settimana di Pasqua) e la Feria de Abril, molto conosciute anche all’estero e con una tradizione centenaria.

L’origine della Settimana Santa attuale risale al medioevo-rinascimento, anche se la sua tradizione si consolida nel 1600, mentre la Feria de Abril ufficialmente è stata inaugurata nel 1846 però molti aspetti culturali della Feria si rimontano al periodo  medioevale (inclusa l’epoca arabo-mussulmana dell’Al-Andalus).

Feria_Abril_Siviglia_1930
Cartello della Feria de Abril e Semana Santa 1930

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0.

L’AEROPORTO

L’aeroporto di Siviglia, l’aeroporto di San Pablo, si trova solo a 12Km dal centro storico, facilmente raggiungibile e ben collegato. Vedi i mezzi a disposizione per raggiungere il centro dall’aeroporto.


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1.

FÚTBOL

Esistono 2 squadre di calcio che militano nella Liga (la massima serie spagnola) , il Sevilla Fútbol Club ed il Real Betis Balompié, la rivalità è acerrima. Ognuno ha il suo proprio stadio, il Sevilla FC, lo stadio Ramón Sánchez Pizjuán presso il quartiere di Nervión, mentre il Real Betis, lo stadio Benito Villamarín presso il quartiere di Heliopolis.

Stadio del Real Betis Balompié

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2.

BICICLETTE

Siviglia ha più di 180 Kilometri di piste ciclabili e, attenzione, ben 260 stazioni di biciclette pubbliche comunali, valendosi del fatto che la città è completamente pianeggiante. Il servizio pubblico si chiama SEVICI, facilmente identificabile un po`ovunque in città. Vedi come muoversi a Siviglia in bicicletta.


Se vuoi saperne di più, dai uno sguardo ai nostri tour guidati di Siviglia!

Alcazar-Siviglia

VISITA GUIDATA

Real Alcazar, il palazzo reale

Cattedrale-Siviglia

VISITA GUIDATA

La Cattedrale di Santa Maria della Sede

Plaza España Siviglia

VISITA GUIDATA

Tour Siviglia Giornata Completa 7h